iLikeTrains
A cura di George, Lunedi, 31 marzo 2008
Lo scorso autunno abbiamo incontrato gli iLikeTrains, band di Leeds che con il suo sound cupo e cinematografico ha riportato alla mente i grandi esempi di Nick cave, Sigur Ros, Joy Division grazie ad uno straordinario EP ed ad un primo album "Elegies To Lessons Learnt" apprezzatissimo dalla critica mondiale. Ecco cosa ci han raccontato i ragazzi:
Parliamo da subito del vostro album. C'è stata molta attenzione intorno a "Elegies To Lessons Learnt", soprattutto dopo un ep applaudititisismo come "Progress/Reform". Quali sono le più grosse differenze tra i due lavori?
"Progress/Reform" non è mai stato concepito come un album, era una collezione dei brani scritti fino a quel momento quindi non aveva una linea omogenea, mentre "Elegies" è stato studiato proprio come disco con una sua unica struttura e per vedere uscre i brani tutti insieme appunto.
Quindi anche i brani sono strutturalmente nati in modo diverso tra i due lavori?
Sì direi di sì. I pezzi dell'ep sono stati fatti e studiati un periodo lunghissimo, mentre per l'album ci abbiamo messo pochissimo per le nostre abitudini. In conseguenza sicuramente i pezzi sono diversi e non immagino l'album come una prosecuzione dell'ep. Direi che sono due lavori molto diversi.
Quanto tempo ci avete messo a realizzare il disco?
Abbiamo iniziato ad Ottobre 2006 per poi finire verso Giugno 2007, quindi circa otto-nove mesi.
E' nato alla fine esattamente il disco che avevate in mente o è diverso in qualche aspetto?
Direi che alla fine era un po' diverso da come ce lo immaginavamo all'inizio. I pezzi sono più particolari, lo stile rimane il nostro, l'anima dei brani è la stessa di "Progress/Reform", ma ci sono delle cose in qualche modo sorprendenti a mio giudizio per chi non ha avuto modo di ascoltartlo e ha sentito solo i pezzi vecchi.
Molti commenti parlando di voi fanno riferimento ai Mogwai, piuttosto che ai Joy Division soprattutto per un certo sound dark. Ovviamente una band preferisce essere definita solo come se stessa, ma voi credete che il disco si possa avvicinare in qualche modo a qualche sonorità di alcune delle band a cui vi accostano oppure no?
Uhmm... in realtà ci sono sicuramente degli esempi, ma non mi limiterei a dirne uno solo. Non è un problema di essere definiti come un'altra band, se il rifermimento è buono non bisogna vergognarsi. A me è capitato di sentirci paragonare ad un mix tra Nick Cave ed i Sigur Ros e anche se non tutti i pezzi sono così, direi che è un paragone che certamente mi piace.
Ci sono due canzoni nella tracklist dell'album con la parola "morte" nel titolo (Death Of An Idealist e Death Is The End). L'argomento non è facile, ma questi rimandi al termine sono perchè è un argomento che vi interessa, che vi colpisce, che vi spaventa? Che cosa è la "morte" per voi?
E' l'unica cosa che unisce tutte le persone. E' l'aspetto inevitabile della vita di ogni persona, più ancora dell'amore o di altre cose. La morte è inevitabile ed è un argomento di cui non bisogna avere problemi a parlarne. Non è che amiamo la morte in senso stretto, ma è un tema che unisce tutti e quindi comunque interessante. Non credo che sia una cosa di cui avere paura la morte comunque, è una cosa naturale ed è un passaggio nella vita di ognuno, non c'è motivo di temerla.
Come mai la scelta del primo singolo invece è finita su The Deception?
Perchè è corta e veloce eheh... No, va beh anche se in realtà in parte è vero. Non siamo e non eravamo così interessati o preoccupati per la scelta del primo singolo, poi bisognava scegliere quello che poteva essere un brano in grado di catturare un po' l'attenzione del pubblico per farlo avvicinare alla nostra musica, naturalmente presentando un po' del nostro stile. The Deception è un pezzo che anche se ascoltato magari solo per un minuto o pochi secondi su internet può dare l'idea di cosa sia la nostra musica e spero possa essere servito per farci conoscere da più gente.
L'aspetto più caratteristico della vostra musica sono sicuramente i testi, soprattutto in riferimento alla città da cui venite (Leeds,ndr), che negli ultimi anni ha presentato band più o meno interessanti, ma certamente più legate all'atteggiamento leggero della vita. Voi vi cimentate invece in vere e proprie lezioni di storia, come mai questa scelta?
Prima di metterci a scrivere il disco ci siamo quasi tutti concentrati in un lavoro di ricerca per trovare degli spunti e degli argomenti interessanti. Non ci andava di raccontare aspetti di tutti i giorni, volevamo che le nostre canzoni raccontassero qualcosa di più importante. Una volta raccolte le idee e soprattutto gli argomenti che ci interessavano ci siamo messi al lavoro sul disco.
Quindi in pratica avete quasi scritto prima i testi che le musiche?
Uhmm... una specie di mix, sono state due cose separate. Avevamo quest'insieme di argomenti che ci interessavano e avevamo delle idee sulla musica. Cercavamo poi di unire i testi che più ci sembravano adatti ad una determinata musica, rivedendo e riscrivendo poi il testo per adattarlo.
La scelta è caduta su questi argomenti in omaggio all'importanza in generale della Storia?
Credo che la Storia sia più interessante. Nulla contro chi scrive altre cose, ma credo che la Storia sia certamente più interessante. Chiunque puà raccontare come sia andare in giro, ubriacarsi, conoscere delle ragazze... noi volevamo qualcosa di diverso, qualcosa di molto più personale.
Il titolo dell'album "Elegies To Lessons Learnt" è quindi legato fortemente alla scelta che avete fatto sui testi?
E' più generale e non solo legato alla Storia, ma certamente in parte c'è un riferimento. Le "Lessons" di cui parliamo nel titolo però non sono solo trattati storici, ma anche gli avvenimenti importanti nella vita quotidiana di tutti e da cui bisogna ovviamente imparare per il futuro.
Quindi quali sono i vostri programmi futuri? Pensate di realizzare un secondo album a breve oppure di andare in tour a lungo con il disco a lungo?
Credo che dopo un po' di tour rientreremo in studio. Abbiamo già alcune idee per alcuni pezzi nuovi e vogliamo vedere dove ci portano, non che il disco nuovo uscirà a brevissimo, ci vorrà del tempo, ma dato che abbiamo alcune idee credo sia giusto vedere da subito dove ci portano.
Ragazzi grazie mille ed in bocca al lupo per tutto il tour!
Grazie, ciao!




