Alkaline Trio a Milano a Gennaio

A cura di , 16 dicembre 2008

Hub Music Factory 

presenta

Alkaline Trio
+ Broadway Calls

29 gennaio 2009 – Rolling Stone
Corso XXII Marzo, 32 – Milano
Apertura porte 20.00 – inzio 21.00

Ingresso 20 euro + ddp

Torna in Italia il Trio capitanato da Matt Skiba!
Dopo l’uscita del nuovo album Agony and Irony per Epic Records di luglio prodotto da Josh Abraham, la band di Chicago approda in Italia con il suo punk rock per un unico impedibile appuntamento al Rolling Stone  di Milano a gennaio!

Gli Alkaline Trio si formano a Chicago nel 1997.
Il loro punk rock è generato dal (solito) malessere giovanile e dalla comunanza alcolica di Matt Skiba, ex batterista dei Jerkwater convertito alla chitarra, del batterista Glenn Porter (prima negli 88 Finger Louie) e del bassita Rob Doran.
Il tempo di incidere l'EP "For Your Lungs" e poi il singolo "Sundials", e la band cambia faccia radicalmente. Il nuovo corso è frutto del sodalizio creativo tra Skiba, che è anche cantante dalla voce cartavetrosa, e Dan Andriano (ex Slapstick), bassista e anch'esso cantante, dotato di timbro morbido e misurato: i due diventano il cuore pulsante e l'anima creativa del combo.
Le esibizioni dal vivo attraverso le quali la band si presenta al mondo, tartassando il Midwest con fucilate di watt, sono colme di promesse: insolita doppia voce, aggressività ringhiante e quel che di melodia che conquista. Sedotta dalle prospettive di sviluppo, la label indie Asian Man pubblica il debutto "Goddamnit!" nel 1998, "Maybe I'll Catch Fire" e la raccolta di rarità "Alkaline Trio" due anni dopo. La sintonia con l'uditorio che si avvicina agli Alkaline è immediata e il pubblico di fan cresce esponenzialmente.
L'attività live non si arresta mai (e neanche i cambi in formazione: esce Porter, entra Mike Felumlee), e intanto si fa sotto la Vagrant Records che porta il gruppo nei Pachyderm Studios e li affida alla produzione di Matt Allison e al mix fatato di Jerry Finn (Jawbreaker, Green Day, Blink 182). "From Here To Infirmary" esce nel 2001 e dà il via a 18 mesi di concerti senza sosta, spesi tra Warped Tour, Plea For Peace Tour, Vagrant America Tour e le date di supporto ai Blink 182.
Nei frangenti di questa massiccia scorribanda, il Trio perde per strada Felumlee e lo rimpiazza con Derek Grant, amico di vecchia data di Andriano (i due si sono conosciuti al Fireside Bowl, luogo mito del punk di Chicago).
Il Trio rinnovato si piace da subito e inizia a scrivere nuova musica, che sfocia in "Good Mourning" (2003), cavalcata nera e gonfia di emozioni, con tanto di canzoni stranamente allegre. E se, per portare il colpo al bersaglio, serve usare un immaginario forte e scioccante, come quello satanista (Skiba e Grant fanno parte della Chiesa di Satana di Anton LaVey), gli Alkaline Trio non esitano. Il disco esordisce alla posizione numero 20 delle classifiche di Billboard, il che suona di consacrazione vera. Portando in giro il suo punk-rock, la band si affeziona all'Italia e suona per ben due volte a Bologna.
Passa poco più di un anno e il Trio è pronto per il suo quinto LP, solo che giusto prima di entrare in studio Skiba si frattura il polso facendo skateboard: bastano le tre settimane di stop forzato per far saltare il piano di lavoro. Appena Matt torna operativo, gli Alkaline finalmente si precipitano a registrare "Crimson", terminato nel gennaio 2005 e prodotto con profusione di mezzi ancora da Jerry Finn. Matt è ansioso di tornare al suo skate, ma dopo 15 minuti sulla tavola si rompe il braccio sinistro. E così, il tour di supporto deve aspettare la guarigione...
Tornano nel 2008 con nuova etichetta, nuovo album e nuovo tour!


Agony and Irony (Epic Records – 2008)
 
Amore, alcolismo, depressione, fuoco, droghe, blasfemia, morte.
Questi sono i temi principali dei primi 5 album degli Alkaline Trio, iniziando da Goddamnit del 1998 per Asian Man Records fino a Crimson del 2005, l’ultimo album della band per Vagrant Records. Dagli inizi, nel 1996 a Chicago, ad adesso, gli Alkaline Trio hanno venduto più di un milione di dischi, non grazie a molti passaggi in radio, ma creando un intenso rapporto con i loro fan attraverso la musica e molti live.
Con Agony and Irony, il debutto della band con Epic Records, prodotto da Josh Abraham [Linkin Park, Slayer, Atreyu, 30 Seconds to Mars], e registrato al Pulse Recording di Los Angeles, il cantante / chitarrista Matt Skiba, il cantante / bassista Dan Andriano e il batterista Derek Grant dicono di aver trovato la luce in fondo al tunnel.
Abbandonando le produzioni da piccolo schermo di Crimson per un acclamato ritorno al punk con un occhio verso la new wave anni 80 di Billy Idol, The Cars, Pat Benatar, Gary Numan e Def Leppard, i pezzi di Agony and Irony segnano un viaggio verso la salvezza. Il concetto prende spunto da versi dell’Infermo di Dante Alighieri (come nell’intro di “I Found Away”) e da Ian Courtis dei Joy Division (Skiba, grande fan di Curtis, ha scritto il primo singolo “Help Me”, dopo aver visto Control, di Anton Corbijn).

INFO:

http://www.alkalinetrio.com
http://www.myspace.com/alkalinetrio




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