Kid Harpoon in Italia dal 9 Dicembre

A cura di , 5 dicembre 2009

Comcerto presenta:

KID HARPOON

Finalmente a Dicembre il giovane cantautore inglese Kid Harpoon, sarà in Italia per 4 concerti:

Mercoledì 9 Roma - Circolo degli Artisti
Giovedì 10 Ancona - Teatro La Mole
Venerdì 11 Milano - London Loves @ Plastic
Sabato 12 Marghera (VE) - Wah Wah Club @ Pop Corn

Il promettente cantautore inglese dopo il successo dei due primi EP tra cui il famoso 'The River, The Ocean, The Pearl' finalmente esce in tutti i negozi con il suo primo disco 'Once' per la XL Recording. Un album introspettivo, profondo, caratterizzato da una voce calda e riconoscibile tra tante; uno stile personale che fa di Kid Harpoon un artista dal futuro certo e promettente. Energia, originalità e sensibilità, in un album che occupa un posto unico nell'attuale paesaggio musicale. Presenterà dal vivo i suoi nuovi brani tra cui 'House Burnt Down' dedicato al famoso pub Nambucca che era stato distrutto da un incendio mentre lavorava a questo album.

BIO:

Questa volta non si tratta di una band indie rock , bensì di un cantautore solista con carisma e stile da vendere.

Kid Harpoon inglese al 100% trasferitosi a Londra nel 2005 ha vissuto per molti anni al primo piano del Nambucca, uno dei più noti mini club londinesi fucina di gruppi della nuova generazione brit, dove condivideva il suo appartamento con musicisti, djs, promoter, e alcuni componenti degli Holloway. Tutto questo per respirare ogni giorno l'aria della creatività della musica e dei concerti.

Dopo parecchi concerti e show case firma il suo contratto con la famosissima casa discografica XL Recordings che tra gli altri annovera nomi come: Badly Drawn Boy e The White Stripes.

Dopo soli 6 mesi Kid Harpoon è uscito nei negozi in Inghilterra con due EP amati dalla critica e dal pubblico, due autentici successi a cui hanno seguito tour come headliner e come supporter a band più note come The Holloways, Mistery Jets e The Kooks.
Con melodie dolci alternate a riff potenti, accompagnato talvolta solo dalla sua chitarra talvolta da una band al completo, è stato capace di sorprendere sempre con i suoi live intriganti e sospesi in un'atmosfera unica.

Il suo esordio musicale live è iniziato all'inizio del 2006 e il suo primo lavoro "The River, The Ocean, The Pearl" è nato il giugno dello stesso anno, al contrario l'album di debutto "Once" arriva solo nel settembre 2009.
"Quello che mi accadde all'inizio è che in realtà non avevo un concreto progetto di registrare" disse " Io vivevo al piano di sopra del pub Nambucca dove a volte cantavo alcune canzoni ed in verità io stavo lì a bere e divertirmi tutto il tempo. Ma all'improvviso trovai me stesso in mezzo ad un progetto di registrazione."
Molto in fretta, alla velocità di 2 canzoni al giorno, il disco prese forma. Esso contiene nuove canzoni come il singolo ‘Stealing Cars' e ‘House Burnt Down,' una canzone dedicata alla sua prima casa Nambucca che era stata distrutta da un incendio l'anno prima, poi canzoni più vecchie come ‘Colours' e ‘Running Through Tunnels', e alcune ancora più vecchie come 'Hold on'. Altre canzoni sebbene le favorite dal vivo come ‘Late For The Devil' non passano però il taglio finale.
Questo album di debutto è un insieme di pezzi che si incastrano insieme in un intero perfetto. Kid Harpoom è stato realmente rigoroso sul fatto che l'album contenesse 12 brani perchè secondo lui l'ascoltatore dopo 12 canzoni si sente annoiato. Ha voluto un album breve come fosse un attimo catturato. Ha intitolato l'album "Once" come la sua canzone preferita in esso contenuta. Alla casa discografica è piaciuto così tanto che lo rimandarono a Los Angeles a registrare altri brani.
Lavoro introspettivo, profondo, una voce calda e riconoscibile tra tante, uno stile personale che fa di lui un grande artista dal futuro certo e promettente. Energia, originalità e sensibilità, in un album che occupa un posto unico nell'attuale paesaggio musicale.

Come dice Kid Harpoon, "Io volevo che ogni canzone significasse qualcosa, e questo perchè questo disco per nascere ha impiegato 3 anni e volevo esso fosse un primo disco che suggerisse l'arrivo di altri in futuro, come fosse il primo di una lunga serie. Ho l'impressione che molti nuovi artisti mettano troppo nel loro primo album, talmente troppo da sembrare quello il loro massimo. Il primo album dovrebbe appena essere l'inizio di qualcosa. E questo è certamente l'inizio di qualcosa." Ora sono pronto per il prossimo".




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