28.08.2010 Reading Festival Day 2 @ Reading, Uk
Eliana ci racconta la seconda giornata del festival di Reading!
Un concerto, un festival non è una performance fine a se stessa... perché come per un viaggio, la preparazione, l’ansia, la curiosità iniziano molto prima…da quando pensi di andarci, all’analisi di cosa sia meglio vedere secondo le varie proposte a quando compri i biglietti e ti organizzi con gli amici per culminare con la partenza e la presenza al live!
Quest’anno la line up dei vari festival europei era davvero competitiva perchè in ognuno di essi vi era un gruppo in particolare che avrei voluto ascoltare... cosa mi ha fatto propendere per Reading? Gli Arcade Fire!!! Senza ombra di dubbio! Sebbene la data italiana non fosse ancora stata annunciata, la mia decisione sarebbe stata la stessa perché la performance live di un gruppo ad un festival presumevo sarebbe stata più enfatica..ed i fatti mi hanno dato ragione!
Da marzo era incominciato il countdown per questa data che è andata a chiudere in maniera eccellente le ferie estive!
Si parte alla volta di Reading con uno zainetto carico di aspettative e con frenesia da festival… e con il cruccio del ‘speriamo non piova..speriamo non piova ’..santi wellies ci hanno salvato il festival!! Tralascerò i dettagli sulla efficiente organizzazione da parte dello staff del Festival di Reading per raccontare la parte musicale... Si parte tra fango e sole col main stage.
12.00 Ingrato compito di apertura per testare gli umori del pubblico è dato ai Walkmen a cui seguono alle 12.45 The Futurheads, gruppo ascoltato in Italia al Troublezine Festival che non ha particolarmente entusiasmato, performance moscia a mio avviso e non di particolare spessore. Lo charmant Barry Hide ammalia il gruppo di fan a suo seguito con quella arroganza che lo contraddistingue che comunque pare piacere molto.
13.35 Saltellando qua e là raggiungiamo l’Nme/Radio 1 stage per ascoltare in un capannone cupo stile rave i Band of Skulls! Grintosi e carichi coinvolgono una buonissima parte dei presenti con i loro classici come Death by Diamonds and Pearls, Fires, I know what i am su cui il pubblico era in visibilio. Concerto sorprendentemente piacevole sicuramente sopra le aspettative.
14.35 è il turno dei Gaslight Anthem che si presentano puntualissimi sul main stage. Non annoverato tra uno dei miei gruppi preferiti, ci posizioniamo tra le prime file. Esecuzione interessante e pulita, in cui la voce graffiante di Brian Fallon che echeggia quella di Bruce Springsteen si fa prepotente su pezzi del nuovo omonimo album "American Slang". In attesa dei Modest Mouse girovaghiamo per il festival, tra bancarelle, coroncine di rose, fango e simpaticissimi personaggi eclettici che regalano al festival un’estetica della presentazione di notevole carisma ed allegria. Il clima è bellissimo, si respira un’atmosfera piacevolissima e la socialità tra le persone è entusiasmante.
15.40 E’ il momento dei Modest Mouse. Ecco questo è il tipico esempio di come un gruppo visto dal vivo possa far cambiare proprio idea. La loro esecuzione coinvolge tantissimo facendo dimenticare le incertezze delle tracce ascoltate su disco. Tra un panino, una birra ci alziamo dalla fanghiglia che ormai non ci spaventa più.. per lasciarci andare alle loro sonorità vicine all’alternative rock dei Pixies e non solo.
16.45 D’ora in poi la scaletta, Dizzee Rascal a parte, si fa davvero ‘succulenta’. The Maccabees in arrivo!! Posizionati avanti avanti tra giovani fanciulle e fanciulli inglesi..Weeks appare sul palco ed è subito ovazione. La loro performance è un climax ascendente in senso positivo, il cantante visibilmente emozionato ringrazia il pubblico che super partecipe salta e balla..difatti da essere nelle prime file..il pogo ci spinge indietro dove continuiamo a saltellare e cantare a squarciagola soprattutto sulle note di Love You Better, First Love, con apice su Can you give it in cui non una persona era capace di stare ferma. Sicuramente il gruppo è apprezzato nel Regno Unito ma non pensavamo fino a questo punto. Il loro live sicuramente uno dei migliori di tutti quelli visti sino ad ora.
17.50 I miei amati Cribs salgono sul main stage!!! Anche loro acclamati con calore... iniziano ringraziando il Festival di Reading... ahimè però sicuramente il loro live si annovera tra il peggiore sentito in tutta la giornata!! Nonostante l’entusiasmo generale, la qualità del concerto è stata scarsissima, la voce di Jarman ovattata, il gruppo sembrava andasse a caso, i grandi pezzi come We share the same sky, Men’s Needs, Cheat on me, We were aborted, Hey Scenesters nonostante tutto erano riconoscibili ballabili e cantabili... ma aspettative a dir poco frantumate! Uno dei peggiori live che abbia mai ascoltato dopo i Glasvegas a Milano… tanta amarezza! Non c’è tempo per soffermarsi perché il programma della giornata ci mette a dura prova: i Crystal Castles suoneranno alla stessa ora dei Libertines ed i Bad Religion a quella degli Arcade Fire. Consapevoli di vederli a Milano votiamo nettamente per i Libertines. Nonostante non sia una fan di Doherty e Barat sono molto curiosa di vedere un loro live. Cosi nell’attesa del loro concerto ci rifocilliamo con le note di sottofondo di Dizzee Rascal... Dizzee chi??? Ebbene eravamo a quanto pare gli unici a non conoscerlo perché forse neanche per i Libertines c’era un entusiasmo del genere..persino il personale di servizio del festival era intento a cantare e ballare la musica pseudo rap!!
Ore 20.20 Inizia a calare il buio, ad occhio non si vede neanche uno spazio libero..ed effettivamente un muro di persone faceva da barriera al palco tale per cui ogni movimento era impossibile! E’ il momento dei Libertines! Stupisce subito la presenza scenica di Doherty affatto traballante, sembra completamente ripulito e per tutto il concerto dimostrerà effettivamente di essere in forma. I due frontman se la intendono, si scambiano abbracci e gesti di stima..e suonano anche bene!!! Inspiegabile il loro successo negli Uk, d’altronde il loro non è altro che un rock comune, con due album all’attivo.. forse tanta fortuna e bombardamento mediatico per le vicende personali prima di Barat e Doherty, poi di Doherty e Kate Moss..Ad ogni modo sulle note di What Kate Did, Can’t Stand Me Now, Don’t LooK Back into the Sun, si pogava in ogni dove, gente che urlava, persone che piangevano, volti sorridenti ci hanno trascinato in uno dei momenti più divertenti e belli del festival …. e quando sulle note dell’attesissima Time for Heroes si verificano problemi tecnici per cui viene meno il volume…il pubblico a gran voce invoca i Libertines…che senza fare una piega riprendono da dove interrotti come dei veri e propri musicisti affermati…Nel frattempo ci giungono voci da Luisa e Davide di una performance strabiliante dei Crystal Castle, live scomposto, suono di rottura e voce graffiante di Alice Glass creano una miscela ‘elettrica’ che stimola la cantante ad un continuo stage diving!!
Ci siamo manca poco…The Arcade Fire are coming ….mentre sul Lock Up Stage secret show dei Nofx.
Ore 22.00 Main stage..siamo carichi ed emozionati..salgono sul palco ed è subito delirio!!! Il momento più atteso della giornata è arrivato!! Impeccabili... gli Arcade Fire non sono un semplice gruppo ma musicisti a 360 che riescono ad evocare delle emozioni inenarrabili suggerite/stimolate da una scenografia che ha fatto da cornice ad una delle più belle performance mai viste!!!!! La sinergia tra di loro è evidente, una macchina di suoni che incantano e che portano tutti a cantare con braccia tese in aria. Si parte con una piacevole Ready to start che dona subito carica ed energia al concerto per passare in rassegna i grandi capolavori come Intervention, Haiti, Power Out, alternati ad una bellissima versione live di Modern Man e proseguire per Rococo, We used to wait, The Suburbs ..siamo ai massimi… Arriva il momento di Rebellion!! Dulcis in fundo un coro da stadio per Wake up credo che nessuno dei presenti non stesse cantando..era così forte che la voce di Butler sembrava non sentirsi…Arcade Fire 10 e lode!! Butler non ha fatto altro che ringraziare il Festival per la prestigiosa opportunità regalatagli e noi ringraziamo loro per le emozioni che ci hanno donato!
Tirando le somme… Uno degli aspetti più belli del festival è sicuramente il clima di amicizia e di positivismo che si respira. Tutti felici, con il sorriso sul volto confrontandosi, esprimendo opinioni differenti sui vari gruppi, conoscendosi...che dire un’esperienza sicuramente da rifare! Attendiamo fiduciosi le prossime line up!
Prossimi Concerti
- 08/06/2012 Derozer @ Zoom Zoom Festival, Noventa Padovana (Pd)
- 08/06/2012 The XX + James Blake dj set @ Traffic Festival, Torino
- 09/06/2012 Orbital @ Traffic Festival, Torino
- 05/07/2012 Heineken Jammin' Festival + Red Hot Chili Peppers + Noel Gallagher And The High Flying Birds + Enter Shikari @ Arena Concerti, Rho (Mi)
- 10/07/2012 The Cribs + The Answer + Citizen! @ Spaziale Festival, Torino
- 11/07/2012 The Cribs @ Botanique, Bologna
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Live Report
- 26-27-28.08.2011 Reading Festival @ Reading, UK
- 30.04.2011 Mojave 3 + The Dodos @ La Plaça Odissea, Barcellona (Spagna)
- 26.11.2010 Less Than Jake + Zebrahead @ Land of Live Club, Legnano (Mi)
- 29.08.2010 Reading Festival Day 3 @ Reading, Uk
- 27.08.2010 Reading Festival Day 1 @ Reading, Uk
- 29.04.2012 Groezrock, Day 2 @ Meerhout (Belgio)
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- Twin Shadow, Ypsigrock Festival, Castelbuono (PA)
- Pere Ubu, Ypsigrock Festival, Castelbuono (PA)
- The Cribs, Piazza Castello, Ferrara







