01.11.2011 Bon Iver + Kathleen Edwards @ C-Halle, Berlin (Germania)
Giornata magnifica a Berlino: il sole risplende nel cielo della capitale tedesca e, nonostante l’autunno avanzi prepotentemente, passeggiando per le vie della città, si può ancora gustare i tiepidi raggi. Sebbene la C-Halle sia un locale piuttosto grande, i 3500 biglietti per lo show della band proveniente dal Wisconsin sono esauriti già da parecchi mesi e i bagarini presenti stasera nelle vicinanze dell’entrata possono fare affari d’oro.
Per il sottoscritto è il secondo concerto di Bon Iver (il primo fu al festival di Glastonbury nel 2009) che, nel frattempo, ha pubblicato il secondo lavoro e non è più solo il progetto dietro cui si cela Justin Vernon, bensì un vero e proprio gruppo: oggi sul palco con lui si presenteranno ben altri otto elementi, ma andiamo con ordine.
E’ giusto raccontare anche di chi apre lo show: Kathleen Edwards è una songwriter di Ottawa, dai capelli rossi e ha all’attivo tre album (il quarto uscirà il prossimo gennaio). Nei circa quaranta minuti a sua disposizione la folk-singer canadese, inizialmente accompagnata solo dalla sua chitarra acustica e in seguito anche da un chitarrista e un tastierista, crea un’atmosfera morbida e tranquilla, grazie ai suoi pezzi dal ritmo quasi sempre moderato e spesso emozionanti. I suoi brani sembrano voler rispecchiare la sua personalità pacifica, gentile e rilassata: senza dubbio una buona apertura per una band come Bon Iver.
Quale caratteristica meglio contraddistingue il sound del gruppo di Eau Claire? La prima risposta che mi passa per la mente è la ricchezza di strumenti nella sua musica: come già detto, oggi ci sono nove persone sul palco, dalla chitarra acustica di Justin fino alle due batterie, passando per il piano, gli innumerevoli fiati, il basso. Questa piccola orchestra riesce a costruire un suono incredibile che abbraccia completamente il pubblico berlinese e regala emozioni infinite, che solo chi ha ascoltato queste splendide note può comprendere, benché siano impossibili da descrivere con le parole a causa della loro immensa intensità.
Vernon cambia la tonalità della voce più volte durante lo show, passando da un timbro forte, deciso e maschile ad un falsetto delicato, ma riuscendo sempre a costruire sublimi armonie capaci di avvolgere la folla in un caldo abbraccio. Ogni dettaglio è curato nella massima perfezione, ogni strumento ha una sua precisa funzione all’interno della canzone e la sa rendere ancora più bella; il suono dei pezzi, in confronto alle versioni sull’album, è molto più corposo, grande, maestoso e, soprattutto, porta al pubblico tedesco sensazioni che vanno oltre ai sensi, qualcosa che è letteralmente fuori da ciò che si può umanamente percepire, la loro forza emotiva è semplicemente incredibile, i presenti entrano in un vero e proprio stato di estasi, quasi come fossero stati ipnotizzati dal barbuto mago Justin e dai suoi compagni: il pianto può essere forse l’unica descrizione corretta per questi densissimi e bellissimi turbamenti dell’anima. Un esempio: Skinny Love, il brano perfetto, estratto dal debutto ‘For Emma, Forever Ago’, vede Vernon seduto al centro con la sua dolce chitarra acustica, circondato da tre persone alla sua destra e altrettante alla sua sinistra che si occupano esclusivamente dei backing vocals, mentre le due batterie servono per dare il ritmo al pezzo; l’emozione della numerosa folla, composta anche da tantissimi stranieri, inclusi americani, inglesi e italiani, è infinita, brividi caldi scorrono sulla pelle, nessuno sente più il freddo della serata berlinese.
Justin e i suoi compagni anche stasera hanno saputo regalare momenti di un’intensità impressionante, entrando nel cuore di chi ascoltava con le loro dolci melodie e lasciando il pubblico con una grande voglia di poter ascoltare ancora la sua musica: le parole non servono, la preziosa intimità della musica di Bon Iver è l’unica soluzione per descrivere ciò che si può provare ad un loro live-show.
Setlist Bon Iver:
Perth
Minnesota, WI
Holocene
Towers
Michicant
Hinnom, TX
Wash
Flume
Creature Fear
Re. Stacks
Skinny Love
Calgary
Lisbon, OH
Beth/Rest
The Wolves (Act I & II)
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For Emma
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