05.11.2011 Summer Camp @ Covo Club, Bologna

A cura di , 20 novembre 2011

Il duo londinese ha pubblicato il suo esordio ‘Welcome To Condale’ proprio all’inizio di questa settimana e il tour europeo li porta anche qui in Italia per un paio di date: ieri sera all’Animal Social Club di Roma e oggi qui al Covo Club di Bologna.

Dopo un paio di anni di gavetta e alcuni singoli e un EP usciti sotto l’egida della prestigiosa indie-label inglese Moshi Moshi, nel giro di pochi giorni noi italiani abbiamo la possibilità di ascoltarne il debutto prima e vederli dal vivo poi.

Sono quasi le undici e mezza quando i Summer Camp salgono sul palco: la loro formazione live vede l’aggiunta anche di un batterista, che da un tono più deciso alla loro esecuzione, rispetto alle drum-machine presenti sul disco e già dall’iniziale Better Off Without You, il singolo portante del loro album, si può notare l’importante apporto del biondo drummer. La voce delicata della bellissima Elizabeth Sankey, il ritmo veloce, gli handclapping e anche le immagini, presumibilmente estratte da qualche film o serie televisiva degli anni ’80, mandano subito in visibilio i presenti: sebbene siano meno di un centinaio di unità, sembrano comunque essere quasi tutti molto affezionati alla band inglese.

Se, senza dubbio, si nota l’assenza di un bassista e, al contrario, la presenza di parecchie campionature, la formazione britannica punta moltissimo, a ragione, sulla voce della meravigliosa Elizabeth: dolce, tranquilla, sognante, ma anche decisa, determinata e capace di raggiungere elevate vette vocali, meritandosi, a mio avviso, un paragone con la più famosa Florence Welch, giusto per rimanere nei tempi più recenti.

Non ci sono solo le tastiere e le campionature nella musica dei Summer Camp: Brian Krakow, per esempio, dove è J

eremy Warmsley a prendere i lead vocals, live sembra un pezzo rock più duro e cattivo rispetto alla versione del cd, una bella botta di vita, un perfetto assist per la folla per scatenarsi e ballare a ritmi elevoti; nella conclusiva I Want You, dall’ossessivo ritornello, nonostante il notevole lavoro del batterista, è la voce di Elizabeth a mantenere il primo piano in un continuo crescendo che mette in nota ancora una volte le sue ottime qualità.

In cinquanta minuti i Summer Camp con il loro piacevole indie-pop sono riusciti a riportare il pubblico bolognese indietro agli anni ’80 con le loro continue referenze a quel periodo, regalando una serata spensierata e divertente.

 

Setlist:

 Better Off Without You

Welcome To Condale

Round The Moon

1988

Losing My Mind

Veronica Sawyer

Nobody Knows You

Done Forever

Brian Krakow

Down

Ghost Train

Summer Camp

I Want You