The Dopamines, The Dopamines
A cura di MaxRozzo, Giovedi, 5 marzo 2009

Sarà che il loro nome mi ispirava simpatia o sarà forse che essendo una band che debutta nientedimeno che su It’s Alive Records (il che significa “band figa al 99%”), pensavo si trattasse davvero della next big thing… insomma mi ero creato una certa aspettativa su questi Dopamines. Ma ormai sono 2 mesi che ascolto questo cd con frequenza ed ancora non sono riuscito a farmelo andare giù completamente.
Il terzetto non è niente male, a scanso di equivoci diciamolo subito. Vengono da Cincinnati, Ohio, ed effettivamente si sente: fin dai primi 2 pezzi (tra i migliori secondo me) è impossibile non notare delle assonanze con i loro conterranei Copyrights, anche nel modo di comporre. Non si tratta però di pop punk anni 2000 puro e semplice. Il loro stile è più nervoso e meno lineare rispetto alle legge dei 3 accordi (anche se un pezzo come Cupidity, il mio preferito con i suoi bellissimi cori e l’assolino, è nel classico stile), a tratti emergono echi di vecchie cose Epitaph/Fat o addirittura Bouncing Souls ed Off With Their Heads (il suono del basso, così rotondo e presente li ricorda molto) e non mancano chitarre acustiche che si accompagnano a quelle distorte (tipo su Easy Living).
Visto che io non sono ancora riuscito a farmi un’idea completa e precisa su di loro, provateci voi, magari vi colpiranno più di quanto non abbiano fatto con me.
Tracklist
01.The Satisfaction Of Physical Retraction From A Chemical Reaction Attraction
02.Molly
03.The Dispatch
04.She's My Rushmore
05.Fun Tags
06.The $50,000 Cigarette
07.Beer Telescope
08.Cupidity
09.Easy Living
10.A Confession Of Obsession With Repression Regression And Depression
11.Mark Ruffalo Is Sooo Dreamy And I'm A Nightmare
12.Dan Teets Runs A Marathon
13.Freedumb Like A Credit Card
14.Navigation Point






