Alkaline Trio, This Addiction
A cura di josie, Giovedi, 11 marzo 2010

Parte da dio il nuovo disco degli Alkaline Trio, con quello stile che volevamo tornare a sentire, quelle chitarre dai ritmi serrati, arrangiamenti alkalini e la voce profonda e disturbante di Matt Skiba. This Addiction, title-track del settimo disco di studio della band (licenziato dalla Heart & Skull, etichetta appena fondata dai tre, in partnership con Epitaph, e in Europa con Hassle), è bella catchy, ha un testo così così, e la struttura precipita presto in un ritmo dannatamente standard. Cosa aspettarsi da un inizio così?
Si torna subito sulla melodia trascinante cantata da Andriano di Dine, Dine My Darling, un gioco di parole di quelli macabri, in pieno stile Trio, che rielabora il noto Die Die My Darling dei Misfits. E anche qui, malgrado le melodie del bassista siano quasi sempre più intriganti di quelle di Skiba, la struttura del pezzo è abbastanza prevedibile. Il fumo è invitante, l’arrosto un po’ insipido. Succede poi che si piega in una direzione piuttosto enigmatica. Vale a dire, ai tre quarti di Lead Poisoning senti quelle trombe che erano state annunciate alla presentazione dell’album: straniante, più che questo inserto che non è affatto fuori luogo, è il sapore di Lagwagon che ha il brano. Non molto convincente, se si pensa a quel ritorno al punk-rock con il quale è stato celebrato il nuovo lavoro degli Alkaline Trio. Se Dead On The Floor è sì un riassunto di chi è il Trio, esso non è comparabile a uno dei vecchi brani sullo stesso stile, che hanno tutt’oggi una portata devastante. Anche la melodia di American Scream, simile a This Addiction, è piuttosto accattivante; il brano ti entra sicuramente in testa, però resta sempre troppo facile. La sensazione è di attesa di qualcosa di più, attesa di un pezzo che ti travolga e che non arriva se non dal passato.
Off The Map è una gran bella soddisfazione, prova che Dan Andriano regala sempre grandi canzoni. Draculina, piuttosto monotona. Mentre l’inizio in synth di Eating Me Alive sostiene un altro buon pezzo, carico di urgenza sebbene non particolarmente movimentato, Piss And Vinegar sembra un po’ molle. Spiazza un po' il fatto che la voce di Skiba in “This Addiction” non brilli mai per intensità o ardore. Malgrado ciò, se Dorothy è il brano più riuscito del disco, perché rappresenta un’evoluzione e un distacco da quelli che sono gli Alkaline Trio, piuttosto che uno sguardo indietro, Fine è un pezzo che va proprio in questa direzione: questi due brani, in particolare, non hanno niente a che vedere con quel ritorno alle origini punk-rock dichiarato e sentito nella prima parte del disco. Sviluppano infatti una linea di atmosfere che, credeteci, dà decisamente più fiducia del richiamo al passato punk-rock alkalino. Cosa che fa sperare bene non in un ritorno alle origini del Trio, quanto piuttosto in un nuovo futuro che sappia conciliare il passato all’inevitabilità del presente.
In sostanza, “This Addiction” è un disco in potenza. Spesso risulta piuttosto prevedibile, senza una vera e propria highlight, e globalmente fila via, ma senza momentoni. A mio avviso, malgrado un po' di disappunto, non va letto come un segno che gli Alkaline Trio non abbiano più niente da dire: se mai, forse, che debbano trovare un nuovo modo di comunicare e non di echeggiare la formula che li ha resi classici; come dimostrano, per dire, i momenti “non” punk-rock del disco, nonché l’abisso tra i bellissimi pezzi del talentuoso Andriano e i brani di Skiba, dei quali, a volte, si fanno notare solo le liriche. Questo acclamato ritorno alle radici punk-rock, che quindi c’è e non c’è, fa sì venire voglia di prendere in mano “Goddamnit” e “From Here To Infirmary”, ma anche di capire che la nuova fase alkalina, quella per così dire iniziata con “Crimson”, sta arrivando a un punto. Più credibile, più “alkalino” in senso stretto di “Agony & Irony”, “This Addiction” è la prova che sta succedendo qualcosa. Vorremo sempre qualcosa di più dagli Alkaline Trio, perché sappiamo che ce lo possono dare; ma per il momento non ci basta.
Tracklist
01. This Addiction
02. Dine, Dine My Darling
03. Lead Poisoning
04. Dead On The Floor
05. The American Scream
06. Off The Map
07. Draculina
08. Eating Me Alive
09. Piss And Vinegar
10. Dorothy
11. Fine






