The Dandy Warhols, Odditorium Or Warlords Of Mars
A cura di Salford, Sabato, 7 gennaio 2006

Tristemente spesso e volentieri , per non dire sempre , quando parlo degli Smiths per farmi capire devo usare la definizione " quelli della birra ". Stesso discorso vale per i Dandy Warhols ormai riconoscibili facilmente come " quelli del telefonino " a causa dell'enorme successo della loro Bohemian Like You utilizzata in uno spot pubblicitario e in linea di massima tutto il resto viene ignorato. Ora c'è da decidere fondamentalmente una cosa : è un bene o un male? Se vado a ritroso con la mente mi viene facilmente da optare per la seconda scelta , penso a quel brillante cozzare di synthpop , lo-fi , psichedelia e country che era l'album " ...The Dandy Warhols Come Down " del 1997 con la loro prima hit : Not If You Were The Last Junkie On Earth. Poi però vedi che partendo proprio da quel disco , il primo dato in pasto al grande pubblico , la band di Portland ( Oregon , Stati Uniti non Inghilterra ) ha avuto un progressivo declino , come capita a tante band del resto. Il risultato è questo nuovo album un trionfo ( tonfo ? ) di pomposa psichedelia unito ad un mal riuscito tentativo di ripresa proprio di " ...The Dandy Warhols Come Down ". I quasi 10 minuti di Love Is The New Feel Awful sono abbastanza inutili ed angoscianti cosi come la traccia successiva che se si fermasse a 2 minuti sarebbe cosa buona e giusta. Un po'di orecchiabilità la si trova in All The Money Or The Simple Life Honey anche se sembra Beck che suona Round Are Way degli Oasis mentre The New Country non è altro che un semplice e maldestro country che di new ha davvero poco. Il singolo Smoke It è sicuramente il peggiore che abbiano mai fatto e in pratica gli unici pezzi che si salvano sono la duraniana Everyone Is Totally Insane e quello che credo sarà il prossimo singolo , Down Like Disco. Devo dire che i Dandys mi sono sempre stati simpatici , Courtney Taylor è un frontman con carisma in forti dosi e l'ho sempre trovato affascinante , cosi come trovo inspiegabilmente anche la tastierista e ormai da un po' mamma Zia Mc Cabe. Apprezzo la loro onestà come musicisti dato che avrebberò tranquillamente potuto garantirsi una brillante carriera sotto i riflettori sfornando dischi pieni di Bohemian Like You e invece sono rimasti fedeli alle proprie idee. Fatte queste considerazioni però , anche se mi dispiace , posso tranquillamente dire che ho finalmente trovato in questo 2005 un altro album da buttare prontamente nel bidone per la raccolta differenziata dei dischi pseudopsichedelici in buona compagnia di " X&Y " dei Coldplay pur percorrendo binari totalmente opposti.
Ah , la copertina è orrenda.
Tracklist
- Colder Than The Coldest Winter Was Cold/>//>
- Love Is The New Feel Awful/>//>
- Easy/>//>
- All The Money Or the Simple Life Honey/>//>
- The New Country/>//>
- Holding Me Up/>//>
- Did You Make A Song With Otis/>//>
- Everyone Is Totally Insane/>//>
- Smoke It/>//>
- Down Like Disco/>//>
- There Is Only This time/>//>
- A Loan Tonight/>//>





