Intervista

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Fujiya & Miyagi : "Crediamo sia intrigante far uscire i pezzi appena registrati, rende tutto più spontaneo"

Saranno tra gli headliner della prima serata dell'Arena Sonica (la seconda serata vedrà sul palco Peaches, qui il link http://mailchi.mp/astarteagency/arenasonica-fujiya...), l'ecofestival che si terrà venerdì e sabato prossimi a Brescia. Il loro sound inconfondibile ha permesso loro di ottenere negli anni un seguito sempre più folto e fedele di fan.

Abbiamo raggiunto per un'intervista David Best, chitarra e voce del collettivo inglese.


Iniziamo subito parlando di quanto è importante per voi la dimensione live e quanto tempo dedicate, nel caso, all'arrangiamento dei pezzi in maniera diversa rispetto a disco.

Mi piace l'idea che dal vivo suoniamo piuttosto diversi di quando siamo su disco e devo dire che entrambi i processi sono molto stimolanti. Dal vivo è divertente vedere quale reazione la tua musica ha sulla gente. Registrare in studio è ovviamente più isolato.

Come stanno andando le cose con la recente aggiunta in formazione e cosa vi ha spinto ad allargare la famiglia?

Beh, abbiamo perso Matt al basso e c'era bisogno di sostituirlo. Negli ultimi anni poi sia con Ben che con Ed le dinamiche del gruppo sono molto cambiate. NOn posso non dire che mi mancano molto sia Lee che Matthew, ma devo ammettere che questi cambiamenti hanno anche un aspetto salutare, portano dentro un impeto fresco.

Ci parleresti di "Impossible Objects Of Desire"?

Oltre ad essere il nome della nostra etichetta è anche il titolo della mia canzone preferita dell'ultimo disco. Questo titolo è stato preso da un forum di italo disco nel quale si discuteva di dischi introvabili o molto costosi. Il brano parla essenzialmente dell'amore per la musica e degli effetti che la musica ha sia sul fisico che sulla mente.

Come mai avete scelto di pubblicare diversi EP ravvicinati? Mi ricordo che anche i Battles fecero qualcosa di simile anni fa.

Vedi, piuttosto di attendere di finire l'intero disco abbiamo pensato sarebbe stato più interessante ed intrigante far uscire i pezzi appena registrati. Crediamo che questo renda il disco più spontaneo e fresco. Crediamo che funzioni sia come album che come singole parti. Adesso è un buon momento per provare diversi modi di pubblicare musica.

Cosa c'è nel vostro e nel tuo futuro?

Penso che pubblicheremo qualcosa "sotto qualche forma" l'anno prossimo. Ma non siamo ancora certi di cosa potrà essere. Presumo si tratterà di qualcosa di un pò più agitato rispetto ai tre singoli. mAGARI PRENDENDO "Extended Dance Mix" come punto di partenza. Sto lavorando anche ad altri progetti i quali mi auguro possano vedere la luce nel 2018.

Com'è la situazione musicale in Inghilterra oggi? E quanto sono cambiate le cose negli ultimi vent'anni, in base alla tua esperienza e a quanto hai potuto constatare?

Penso che la scena musicale inglese rispetti le ansie dei tempi che viviamo. Lo puoi vedere già dal successo di band come Sleaford Mods e Idles.

Inoltre il modo in cui il pubblico fruisce della musica è ovviamente cambiato negli ultimi 20 anni e uno dei risultati di questo cambiamento è la ridotta fiducia ad esempio nel tardizionale formato album. Il resto dell'industria musicale non sta minimamente tenendo il passo con questo fenomeno e vuole ancora lo standard album/tour/album per aumentare i propri profitti. Se la musica sta davvero diventando come l'elettricità o l'acqua corrente ha bisogno di abrracciare la potenzialità della tecnologia.

Credo che in quanto band dobbiamo essere aperti verso nuove idee. Personalmente non sono un grande fan dello streraming ma sarei completamente pazzo a combatterlo e a fingere di ignorare i suoi aspetti positivi. Credo che l'immediatezza sia la sua più grande forza.

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