Live Report

Immagine del live report.
17.06.2017 Spoon @ Astra Kulturhaus, Berlino (Germania)

Caldo sabato di metà giugno: le temperature qui nella capitale tedesca, dove siamo arrivati proprio questa mattina, per un veloce weekend di concerti, sono parecchio elevate per la norma e la giornata è stata assai mite e gradevole.
Verso sera raggiungiamo Kreuzberg e più precisamente l’Astra Kulturhaus, dove si terrà il concerto degli Spoon: quando arriviamo, purtroppo, il live di His Clancyness è già terminato, ma facciamo comunque in tempo a scambiare un paio di chiacchiere con Jonathan Clancy al banchetto del merch.
Quando mancano dieci minuti alle nove, gli Spoon salgono sul palco della venue berlinese: la sala è molto grande, ma, se non è sold-out, vi manca davvero poco.
La band di Austin, Texas è in tour in Europa per presentare il suo nono LP, “Hot Thoughts”, uscito a marzo via Matador Records: le aspettative ovviamente sono molto alte e la risposta del pubblico della capitale tedesca è stata ottima, come dimostrano le vendite dei biglietti, che hanno costretto gli organizzatori a spostare lo show in un locale più ampio rispetto a quello inizialmente previsto (Festsaal Kreuzberg).
Dopo un lungo intro strumentrale registrato, la band statunitense appare finalmente sul palco, aprendo con Do I Have To Talk You Into It: le tastiere di Alex Fischel e il drumming sempre intenso dell’esperto Jim Eno ben supportano la voce del frontman Britt Daniel, mentre le teste del pubblico tedesco iniziano a ciondolare.
Ottima poi la doppietta da “Gimme Fiction”: I Turn My Camera On prosegue con influenze dancey, tanta adrenalina e synth rumorosi, mentre The Beast And Dragon, Adored, con le sue schitarrate noise, si mostra più luminosa e ha un buon senso della melodia.
Don’t You Evah, estratto dallo storico “Ga Ga Ga Ga Ga”, avrà pure un’atmosfera cupa, ma la sua incredibile dose di energia fa guadagnare alla band di Austin un numero notevole e molto sentito di applausi.
Dopo il momento sperimentale di soli synth (Via Kannela), è la delicatezza della nuova e gentile Ain’t The One a riportarci su binari più usuali, regalando momenti emozionanti e trovando ancora parecchi consensi tra la folla berlinese.
Sono i synth scintillanti di WhisperI’lllistentohearit, accompagnati da lunghe schitarrate, a portare un altro momento di adrenalina, prima del momento più pop della serata, Do You, che, con i suoi coretti catchy, fa muovere parecchie teste all’interno della grande sala dell’Astra.
Black Like Me, un altro classico degli Spoon, chiude il main-set con un’atmosfera più rilassata e Britt Daniel al piano.
Dopo quasi un’ora e mezza e tre canzoni nell’encore, la gente lascia la venue berlinese soddisfatta: la band di Austin, infatti, anche stasera ha saputo presentare un live solido e intenso, capace di variare più di una volta. Anche questa volta solo apprezzamenti per il gruppo indie-rock texano.



Spoon Setlist Astra, Berlin, Germany 2017 Edit this setlist | More Spoon setlists

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